"Pronto a fare come a Modena". Vale a dire avventarsi con un’auto sulla folla per tentare di fare una strage (nella foto l’auto schiantata a Modena il 16 maggio). La Procura di Milano ha fermato per terrorismo internazionale un ragazzo di 21 anni 21 anni, nato in Italia da genitori marocchini e residente in Brianza. A Zakaria Ben Haddi viene contestato di aver aderito all’Isis dopo un percorso di radicalizzazione online. Avrebbe pubblicato quasi ogni giorno su Instagram e TikTok contenuti di propaganda dello Stato Islamico, esaltando attentati contro cristiani e Occidente e inneggiando al martirio. A far scattare il fermo, anche la frase: "Domani renderò l’Italia un po’ migliore". Il giovane, che aveva un biglietto per il Marocco il 9 giugno, interrogato, ha negato legami con l’Isis e ha parlato di fini "divulgativi" della sua azione, "ottolineando non solo di non sostenere alcuna organizzazione ma anche di sapere, in merito a Modena, che non si è trattato di un attentato terroristico.