Firenze, 9 luglio 2026 – E dunque Marine Le Pen si è salvata. Più o meno. Martedì scorso la Corte d’Appello di Parigi l’hanno condannata a 3 anni di carcere, di cui 2 con la condizionale, a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con la condizionale, e a centomila euro di multa.
In pratica, la leader di Rassemblement National dovrà scontare un anno di carcere effettivo con braccialetto elettronico, ma ha già scontato la pena di ineleggibilità.
Questo le permetterà di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027, come annunciato dalla stessa Le Pen martedì sera.










