Il night club di Bellariva chiuso dopo i controlli della polizia di StatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 9 luglio 2026 – È durato pochissimo il debutto del Perla Nera, il night club aperto da poco in viale Regina Elena, a Bellariva, negli spazi che in passato hanno ospitato la storica discoteca Blow Up. La polizia di Stato ha disposto la chiusura del night dopo un controllo amministrativo che ha fatto emergere una serie di presunte irregolarità. Il gestore è stato denunciato e, durante l’ispezione svolta dal personale della Questura, sono stati trovati anche tre lavoratori senza regolare contratto, tra ballerine e personale di sala. Controlli di questo tipo sono sempre più serrati dopo i fatti di Crans-Montana. Da quanto emerso, gli uffici del Suap avevano bloccato la pratica autorizzativa della Perla Nera diffidando formalmente il gestore. Ma gli agenti, nell’ispezione di due domenica fa, si sono trovati davanti un night club pienamente operativo e pieno di clienti.

L’ispezione nel locale

L’intervento risale alla notte del 28 giugno, quando gli agenti della divisione polizia amministrativa e di sicurezza della Questura di Rimini hanno effettuato un’ispezione nel locale. Come spiega la Questura, il controllo era finalizzato a verificare “il rispetto delle prescrizioni imposte dal Suap del Comune di Rimini che aveva dichiarato irricevibile la domanda di apertura presentata per il locale, che subentra negli stessi locali dove fino a qualche settimana fa era presente una nota discoteca, diffidando il gestore allo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e trattenimento in assenza delle autorizzazioni”, si legge nel comunicato della Questura.