| 8 Luglio 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – Le nuove dinamiche geopolitiche internazionali, la competitività della logistica e delle filiere strategiche, la sicurezza energetica, le prospettive economiche del Mezzogiorno e il ruolo centrale degli hub pugliesi nello sviluppo del Mediterraneo sono stati al centro dell’evento Alis “L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali”, moderato da Bruno Vespa e svoltosi ieri nella suggestiva cornice della Masseria Li Reni di Manduria. Anche quest’anno Alis ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Governo, del sistema portuale, delle imprese e del mondo produttivo per un confronto di alto profilo sulle grandi trasformazioni che stanno interessando il commercio internazionale e le reti logistiche globali. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Manduria Domenico Sammarco, del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Giovanni Gugliotti e del Deputy Chairman of the Executive Board di Und (la principale associazione del trasporto stradale in Turchia) Kadir Çirkin, il Presidente di ALIS Guido Grimaldi ha aperto i lavori introducendo i principali temi dell’incontro.
“Abbiamo scelto ancora una volta la Puglia perché rappresenta una delle principali porte marittime dell’Italia verso i mercati internazionali e perché il Sud continua a dimostrare una straordinaria capacità di crescita”, ha dichiarato il Presidente di ALIS Guido Grimaldi. “Il Mezzogiorno registra per il quarto anno consecutivo una crescita del PIL superiore al resto del Paese e rappresenta l’area che ha contribuito maggiormente all’aumento dell’occupazione. Sono dati che confermano quanto sia importante continuare a investire in infrastrutture, intermodalità, innovazione e formazione. Per questo continuiamo a promuovere occasioni di confronto tra istituzioni e imprese, convinti che soltanto attraverso una visione condivisa sia possibile rafforzare la competitività dell’Italia e creare nuove opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo. Abbiamo ribadito inoltre che investire nell’intermodalità significa sostenere l’export, attrarre nuovi investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare lo sviluppo delle nostre imprese”, ha aggiunto Grimaldi.













