Doveva essere un contratto di lavoro invece era un finanziamento per l'acquisto di un costoso telefono cellulare di ultimissima generazione. La vicenda è finita con una denuncia ai carabinieri
Chiede aiuto ad un amico per trovare lavoro ma, al posto del contratto a tempo indeterminato, è stato costretto a firmare un finanziamento per l'acquisto di uno smartphone del valore di 1700 euro. Un uomo di 58 anni è stato denunciato con l'accusa di truffa aggravata dopo la denuncia presentata dalla vittima. La vicenda è avvenuta qualche giorno fa a Gropello. Un 27enne di Gropello Cairoli, disoccupato da tempo, si è rivolto all'amico (se così si può definire) per aiutarlo a cercare un posto di lavoro. Il 58enne lo ha rassicurato e gli ha promesso l'interessamento. Dopo due giorni l'ha richiamato. «Ho qualcosa per te in un centro commerciale - ha spiegato il truffatore -, vieni con me a firmare il contratto. Sono felice di averti risolto il problema». Così il disoccupato si è presentato al suo nuovo posto di lavoro (il centro commerciale) per firmare il contratto. Ma il piano del 58enne era decisamente diverso. L'uomo gli ha infatti fatto firmare un finanziamento da 1700 euro per l'acquisto di uno smartphone di ultima generazione. Il truffatore ha preso il cellulare nuovo di zecca e la vittima lo ho anche ringraziato. Il giovane disoccupato ovviamente non ha più avuto notizie del suo nuovo lavoro ed ha cercato inutilmente di contattare l'amico. Ben presto si è reso conto di essere stato truffato e si è rivolto ai carabinieri. I militari della stazione di Gropello hanno identificato il responsabile della truffa e l'hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Pavia. Il finanziamento è stato annullato ma il 27enne è ancora in cerca di lavoro.







