Pubblicato il: 08/07/2026 – 19:41

di Paola Suraci

REGGIO CALABRIA Un primo segnale di apertura c’è, ma non basta ancora a riportare il sereno. La vertenza tra Ecologia Oggi e le organizzazioni sindacali resta infatti tutt’altro che risolta: il prossimo confronto nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione è stato rinviato al 17 luglio, al tavolo della Prefettura, una data che potrebbe rivelarsi decisiva per evitare un’ulteriore escalation del conflitto. Nel frattempo, l’azienda ha compiuto un passo atteso dai lavoratori, riattivando il piano ferie e avviando le interlocuzioni per individuare il personale destinato a sostituire i dipendenti durante il periodo estivo. Un segnale distensivo che, però, non cancella le questioni ancora aperte.

Il nodo resta il piano ferie

La vertenza è esplosa circa due mesi fa dopo la sospensione del piano ferie, decisione che aveva provocato la dura reazione dei sindacati e portato alla proclamazione dello stato di agitazione. I lavoratori hanno denunciato per settimane difficoltà nel poter usufruire dei periodi di riposo già programmati, con richiami in servizio comunicati spesso all’ultimo momento e senza un congruo preavviso. Secondo le organizzazioni sindacali, negli anni precedenti il problema veniva affrontato attraverso assunzioni stagionali che garantivano la continuità del servizio senza sacrificare il diritto alle ferie. Una soluzione che, quest’anno, sarebbe mancata o sarebbe stata attivata con ritardo, contribuendo ad alimentare il malcontento.