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Un tentativo di ricucire lo strappo? Ecologia Oggi la società a cui sono stati affidati i servizi di igiene per la città dello Stretto convoca un nuovo incontro. Scrive alle segreterie territoriali di Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel (e per conoscenza alla Prefettura e alla commissione di vigilanza) per trovare un punto d’incontro. Sul tappeto la vertenza che rischia di esplodere. L'ultimo incontro quello dell'altro ieri si è chiuso in maniera burrascosa, dopo ore e ore di tensioni, con un esito negativo. Ferma e unitaria la posizione dei rappresentanti delle maestranze, secondo cui la vertenza si potrà ricomporre solo sotto l’egida della Prefettura. E se anche in quella sede non dovesse trovarsi la quadra sono pronti ad alzare la voce attraverso la più dura delle proteste: lo sciopero. Da canto suo la società non mostra grandi aperture, ribadendo anche nella lettera di convocazione di martedì alla sede di Confindustria di ritenere «irrituale e illegittima la proclamazione dello stato di agitazione».

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