Si arresta ai quarti di finale la corsa azzurra sui prati del prestigioso All England Club. In una giornata amara per il tennis italiano, sul Centre Court sono stati costretti a cedere sia Flavio Cobolli sia Jasmine Paolini, vedendo svanire le rispettive ambizioni a Wimbledon.

Ad aprire la serie è stato Cobolli, numero 10 del ranking ATP, superato in tre set dalla wild card britannica Arthur Fery: 6-4, 7-6(4), 6-0 in due ore e 14 minuti. Sospinto dal pubblico di casa, l’inglese si conferma una vera e propria “bestia nera” per il romano, già battuto nettamente al primo turno degli Australian Open a inizio stagione. Fery approda così in semifinale, dove lo attende Alexander Zverev, vittorioso sul Campo 1 contro Taylor Fritz in 1h59’ (6-4, 6-4, 6-2).

Poco dopo si sono affievolite anche le speranze di Jasmine Paolini, numero 17 WTA e tredicesima testa di serie. La trentenne toscana è stata fermata dall’autorevole Marta Kostyuk (n. 13), che ha chiuso 6-3, 6-2. Per Paolini sfuma l’opportunità di centrare la seconda semifinale ai Championships, traguardo raggiunto nel 2024 prima di arrendersi in finale a Barbora Krejcikova. Dall’altra parte, l’ucraina eguaglia il suo miglior risultato in uno Slam, replicando la semifinale dell’ultimo Roland Garros, e proverà a conquistare la finale contro la vincente del confronto tra Linda Noskova ed Elise Mertens.