La decisione è arrivata oggi, mercoledì 8 luglio, ed è stata presa dalla gup del Tribunale di Monza Angela Colella al termine del processo con il rito abbreviato per il 20enne di Biassono accusato di essere stato l’organizzatore della gara clandestina di moto.

Il giovane 20enne di Biassono (Monza e Brianza) riconosciuto come l'organizzatore della gara clandestina di moto in cui, il 12 marzo 2023, perse la vita il 16enne monzese Cristian Donzello, è stato condannato a 4 anni di reclusione. Ben tre in più di quanto chiesto dalla Procura di Monza.

La decisione è arrivata oggi, mercoledì 8 luglio, ed è stata presa dalla gup del Tribunale di Monza Angela Colella al termine del processo con il rito abbreviato per il 20enne di Biassono accusato di avere predisposto una locandina sull'evento poi fatta girare su Instagram e imputato per l'articolo 9 bis del Codice della strada. La giudice ha poi respinto, ritenendo la pena non congrua, i patteggiamenti a un anno per omicidio stradale per l'automobilista, residente a Seregno, contro cui si erano scontrati i motociclisti e quello a 8 mesi per un 20enne residente a Casatenovo che aveva partecipato alla gara sulla sua 125. Per altri due imputati minorenni all'epoca del fatto procede invece la Procura per i minori di Milano.