Il Taranto si muove su un doppio binario per tornare in serie D. La società ionica, infatti, comunica di aver formalizzato tutte le procedure per conseguire l'ammissione al campionato di Serie D per la stagione sportiva 2026/27.

Nel pieno rispetto delle disposizioni federali e provvedendo a tutti gli adempimenti richiesti nei termini e nelle modalità consentite, la società ha presentato alla Lega Nazionale Dilettanti la domanda di ripescaggio. L'istanza è stata corredata da tutta la documentazione necessaria, compresi i versamenti previsti (contributo a fondo perduto e fideiussioni), la documentazione attestante la disponibilità dell'impianto sportivo, le dichiarazioni liberatorie, l'attestazione di inesistenza di qualsiasi pendenza debitoria e ogni ulteriore adempimento prescritto dai regolamenti.

Parallelamente, la SS Taranto ha inoltrato al presidente della Figc, Giovanni Malagò, l'istanza di ammissione in via straordinaria al campionato di Serie D, corredata dall'assegno circolare relativo al contributo a fondo perduto. A sostegno della richiesta, la società ha rappresentato gli elementi qualificanti della propria candidatura, evidenziando «la disponibilità di un impianto sportivo idoneo, il valore storico e identitario del club, i meriti sportivi maturati nel corso della propria storia e la solidità del progetto organizzativo e gestionale che caratterizza il percorso di rilancio della SS Taranto».