Sono giorni difficili per il pronto soccorso del Policlinico di Palermo: da ieri, per via di alcuni casi di malattie infettive, tubercolosi e scabbia, c'è stato il blocco di alcune sale che sono servite per isolare i pazienti infetti. Questo non ha fatto altro che complicare le operazioni per le visite.Policlinico di Palermo, pronto soccorso in difficoltà

Numerose sono le segnalazioni da parte di pazienti visitati ma che sono rimasti in attesa nelle aree ancora libere del pronto soccorso, ormai in difficoltà. Su oltre 40 accessi, almeno una trentina di persone devono essere ricoverate. Da registrare che per i ricoveri, trascorrono in media cinque giorni, e questo crea un effetto a catena che intasa ancor di più le sale del pronto soccorso.Tubercolosi e scabbia, la nota della direzione sanitaria

«La riduzione della capacità ricettiva del pronto soccorso deriva dalla presenza di pazienti affetti da malattie infettive altamente contagiose che non trovano spazio nel reparto di malattie infettive attualmente saturo - dicono dalla direzione sanitaria del Policlinico - Di conseguenza, i pazienti altamente contagiosi in isolamento al pronto soccorso occupano locali dedicati e determinano una riduzione della disponibilità di spazi per l’accoglienza dei pazienti esterni.Possibili trasferimenti in altre strutture ospedaliere