Incredibile a dirsi, ma in epoca di algoritmi e intelligenza artificiale c’è ancora qualche episodio che riporta il mondo a una dimensione più umana. Anzi: più animale. È il caso di Bee, il cane protagonista di “Recycling Dog”, il primo progetto italiano di unità cinofile dedicate alla ricerca della plastica dispersa nel comune di Castelbuono (PA), nel cuore delle Madonie, in Sicilia. Bee è un Labrador Retriever nero di quattro anni già ribattezzato il “cane puliziotto”. È infatti stato addestrato a fiutare e recuperare i rifiuti plastici nell’ambiente che sfuggono ai sistemi di raccolta tradizionali. Distante un centinaio di chilometri da Palermo, Castelbuono è uno dei “Comuni ricicloni”, così come Legambiente definisce i paesi premiati per via dell’eccellente gestione dei rifiuti. In particolare per essere “rifiuti free”, vale a dire per avere una produzione annua di secco residuo inferiore a 75 kg per abitante. I dati 2026 sono stati comunicati pochi giorni fa, e sono incoraggianti: quest’anno salgono infatti a 675 i comuni italiani virtuosi, recuperando il lieve calo dello scorso anno. Tra le regioni più green, il Veneto con 165 paesi “ricicloni”, seguito da Lombardia (104) e Campania (73). Più in generale, il 60% dei comuni più verdi sono al Nord, il 7% al Centro e il 33% nel Sud e Isole.