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Vulcano
di Redazione La Sicilia
08 Luglio 2026, 16:45
Quando l’Etna alza la voce, il suo “respiro” arriva fino al Nord Africa: lo dimostra l’enorme pennacchio di anidride solforosa (SO2) prodotto dall’eruzione del 7 luglio che, trasportato dai venti, ha attraversato il mar Mediterraneo fino a raggiungere Libia, Tunisia, Algeria ed Egitto. L’immagine, pubblicata dalla piattaforma Adam (Advanced geospatial Data Management), è stata catturata dal satellite Sentinel-5P di Copernicus, il programma di osservazione della Terra di Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione europea.













