Allo scadere della mezzanotte del 30 giugno è scattato a Roma lo stop alla vendita dei cosiddetti "grattini" per il pagamento della sosta nelle strisce blu. Le schede cartacee, che potevano coprire fino a 8 ore di sosta continuativa, erano acquistabili nelle edicole e tabaccherie.
La dematerializzazione dei titoli di sosta è tra i tasselli del processo di digitalizzazione avviato da Atac, l’azienda che a Roma gestisce il trasporto pubblico e più di 88.000 stalli di parcheggio a sosta tariffata. Con i nuovi sistemi di pagamento previsti dal programma "Tap&Park" - analogo al "Tap&Go" già presente su bus e metro - la sosta potrà essere pagata con carte di credito, di debito, prepagate e tramite cellulare. Senza necessità di stampare scontrini cartacei. La procedura di pagamento sarà possibile anche nei parcometri su strada e in tabaccheria.
La rivoluzione paperless prevista da Atac prevede che non sarà più necessario esporre le ricevute sul cruscotto della propria auto: la targa sarà inserita in tempo reale nel sistema di verifica, comparendo tra quelle in regola. Il sistema prevede che il prolungamento della sosta possa essere effettuato da qualunque altro parcometro, previo inserimento della targa.









