Come ogni anno nel mese di luglio a Pamplona è tornato a farsi sentire il chupinazo, il botto del razzo pirotecnico che per tradizione a mezzogiorno del 6 luglio segna l’inizio dei festeggiamenti per San Fermín. La festa di San Firmino andrà avanti fino alla mezzanotte del 14 luglio, quando il nostalgico canto del “Pobre de mí” sigla la fine delle celebrazioni, fra le più sentite e vive in Spagna.
La corsa dei tori alla festa di San Firmino in corso a Pamplona, Spagna (EPA/J.P. URDIROZ)
Vestiti con il tradizionale abito bianco e il fazzoletto rosso al collo, i Sanfermines richiamano centinaia di migliaia di visitatori: al centro dell’attenzione è l’Encierro, la corsa dei tori lungo le vie del centro storico.
Ma quest’anno si è verificato qualche attimo di puro panico fra le persone coinvolte nella corsa davanti ai tori: cinque feriti, di cui tre i ricoverati con trauma cranico e qualche contusione, anche se nessuno è risultato ferito dalle cornate dei tori.
La corsa dei tori alla festa di San Firmino in corso a Pamplona, Spagna (EPA/J.P. URDIROZ)










