I data center sono infrastrutture che consumano moltissima energia e con la costante espansione dovuta all'IA, alimentarle in maniera sostenibile diventa una sfida sempre più complessa. Nella maggior parte dei casi, si punta ad alimentarli tramite energia prodotta da fonti rinnovabili e Aruba da tempo ha scelto di investire sull'idroelettrico, acquistando direttamente centrali.
Recentemente l'azienda ha acquisito altre tre centrali idroelettriche, che sommate alle 8 già controllate garantiscono una potenza installata di 11,6 MW.
Cafasse, Balangero e Lanzo Torinese: le nuove tre centrali idroelettriche di Aruba
Le nuove centrali idroelettriche acquisite da Aruba sono situate lungo il corso della Stura di Lanzo, in provincia di Torino, nei comuni di Cafasse, Balangero e Lanzo Torinese. Sommati, sono in grado di generare 10 GWh di energia rinnovabile ogni anno. Le altre si trovano invece in Lombardia lungo il Lambro, con due centrali a Melegnano (MI), e lungo il Brembo, con impianti a Ponte San Pietro, Valbrembo e Paladina (BG); in Veneto lungo l’Astico, a Chiuppano e Calvene (VI); e in Friuli-Venezia Giulia lungo il Fella, a Pontebba (UD).
Quella di acquisire la capacità di generazione è una scelta che distingue Aruba da altri provider, che spesso preferiscono non avere il controllo diretto ma limitarsi ad acquistare energia tramite contratti PPA, come nel caso di Amazon. Questo permette all'azienda italiana di avere un maggiore controllo sulle infrastrutture necessarie a produrre energia, permettendole di potenziarle quando necessario. Come nel caso della centrale idroelettrica situata nel campus Ponte San Pietro, a Bergamo, che è stata dotata nei mesi scorsi di una terza turbina, aumentando così la produzione energetica.








