Il nuovo strumento IA appena introdotto da Meta per rendere ancora più creative le Storie di Instagram rischia di essere una trappola per la privacy degli utenti. Muse permette infatti di modificare foto e creare immagini anche usando i contenuti dei profili pubblici altrui, il tutto senza notificare nulla ai diretti interessati.

Meta ha appena introdotto un nuovo generatore di immagini che utilizza l'intelligenza artificiale per rendere ancora più creative le Storie di Instagram. Il nuovo modello si chiama Muse Image, è stato sviluppato da Meta Superintelligence Labs ed è stato integrato gratuitamente su Instagram e, in alcuni Paesi, anche su WhatsApp. Il sistema permette di generare immagini originali, trasformare fotografie esistenti attraverso semplici istruzioni di testo e applicare nuovi effetti creativi ai contenuti da postare nelle Stories. Tra le funzioni previste ci sono effetti per mostrare come staremmo indossando un determinato abito o che aspetto avrebbe una stanza con l'aggiunta di un certo elemento d'arredo. Meta ha anche annunciato di essere al lavoro per una funzione analoga (Muse Video) destinata a estendere le stesse funzionalità anche ai filmati. C'è però un problema.