Roma, 8 lug. (askanews) – La competizione tra Paesi e sistemi economici passa dalle infrastrutture strategiche che determinano costi, accesso al mercato e competitività delle imprese. Un discorso che riguarda in modo determinante la nostra agroindustria. La scelta tra gomma, ferro, nave e intermodalità, infatti, condiziona la sostenibilità economica e ambientale e la capacità di incidere sui mercati globali.
In quest’ottica, Confagricoltura e Alis hanno dato vita ad una collaborazione per AgriFuture Italia: un Osservatorio stabile della Confederazione sulle infrastrutture dell’agroindustria, per valutare l’impatto combinato di tecnologia, reti e logistica lungo tutta la filiera e trasformarlo in competitività reale per le imprese e per il Paese.
Alla Masseria Li Reni, a Manduria (TA), nell’ambito dell’evento organizzato da ALIS dal titolo “L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali”, il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e il presidente di ALIS, Guido Grimaldi, hanno siglato un Protocollo di intesa per rafforzare la collaborazione tra la filiera della logistica e quella dell’agroalimentare con l’obiettivo di sostenere la competitività dei settori produttivi, promuovere infrastrutture sempre più efficienti, favorire l’innovazione, l’intermodalità e l’internazionalizzazione delle imprese, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.






