Nella mattinata del 7 luglio, gli agenti della Polizia di Stato hanno deferito in stato di libertà un uomo di 62 anni, ritenuto responsabile del reato di danneggiamento a seguito di incendio all'interno di una proprietà privata. L'attività investigativa svolta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Otranto è scattata immediatamente dopo la querela sporta dalla proprietaria di un fondo agricolo adibito a uliveto. Fondamentali per lo sviluppo delle indagini sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati all'ingresso del terreno, che avevano immortalato l'autore del gesto a bordo di un ciclomotore mentre era in transito nel terreno.

Durante un mirato servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno intercettato l’uomo le cui caratteristiche corrispondevano perfettamente a quelle evidenziate nel video e, una volta fermato e identificato, davanti agli agenti il soggetto ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver appiccato il fuoco a una cassetta di legno all'interno dell'uliveto, agendo con totale disprezzo del pericolo e causando danni effettivi alla proprietà. Alla luce degli elementi raccolti, il 62enne è stato deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria competente. Per arginare il fenomeno degli incendi in provincia, tutte le istituzioni, facendo riferimento alle indicazioni fornite dal Prefetto, si riuniscono periodicamente attorno a appositi tavoli tecnici presieduti dal Questore: incontri operativi e strategici fondamentali per analizzare la situazione e pianificare interventi sinergici e tempestivi, finalizzati alla prevenzione e sul monitoraggio del territorio. È proprio in questa più vasta cornice di contrasto ai reati ambientali e a tutela del patrimonio rurale che si inserisce l'attività quotidiana della Polizia di Stato.