Raid incendiario contro i proprietari di Masseria Bianca, casa vacanza circondata da alberi di ulivo e fichi d'india nelle campagne di Taurisano (Lecce). Uno degli attentatori potrebbe essere rimasto ferito. Torna così l’incubo racket in Salento. L’attentato si è consumato nella notte scorsa. L’incendio ha carbonizzato due Fiat Panda e una Fiat Multipla, di proprietà di due sorelle di 78 anni e 82 anni e del marito di una di loro, di 76 anni. "È un fatto molto triste per Taurisano - racconta il figlio di uno dei proprietari - ogni mese vengono bruciate auto in paese. È una sconfitta per tutti i cittadini per bene. Soprattutto perché, come in questo caso, colpisce una coppia di 75 e 77 anni e non capiamo nè sappiamo il motivo".
Sul posto sono intervenute in massa le forze dell’ordine: carabinieri, polizia oltre naturalmente ai vigili del fuoco, con due squadre: una proveniente dal distaccamento di Tricase e l’altra composta da volontari della sede di Ugento. I pompieri sono riusciti a domare in tempi rapidi il propagarsi delle fiamme dirette verso l’edificio principale della struttura ricettiva. Dove, c’erano diversi clienti. Fortunatamente non si è resa necessaria la loro evacuazione. Molti di loro, però, svegliati dal crepitio della carrozzeria, sono usciti all’aperto per accertarsi di quanto stesse accadendo. Il personale del 118 non ha registrato feriti, ma sono stati momenti di tensione durante le operazioni di spegnimento del rogo e della successiva bonifica.











