di
Marco Vigarani
Sei squadre di Serie A e sette di B saranno in ritiro in località trentine e altoatesine. L’esodo dei tifosi sta per iniziare. La regione scelta anche da Verona, Padova e Vicenza
Il calcio italiano riavvia i suo motori in vista della stagione 2026-27 e, ormai come da tradizione consolidata, si prepara a muovere i primi passi in Trentino-Alto Adige. Una bella abitudine che si è sempre mantenuta viva nonostante le annate di esterofilia e che torna più che mai d’attualità ora che la moda delle tournèe in giro per il mondo sembra essersi placata. In pratica sono rimasti solo i top team a vivere la preparazione estiva come un’occasione di marketing per farsi vedere in altri mercati: a quelli fanno da contraltare alcune realtà che, addirittura, hanno deciso di non muoversi dal proprio centro tecnico (su tutte Atalanta e Lazio). In questo scenario, che sembra riportare il mondo del pallone nostrano a una dimensione più umana, la nostra regione torna quindi a essere assoluta protagonista, con sei squadre di A e sette di B che già fra pochi giorni arriveranno in quota per dare i primi calci al pallone della nuova stagione.
Napoli, Torino e ParmaLo scettro di località regina spetta alla tradizionale Pinzolo, che dal 13 al 25 luglio ospiterà il Torino e subito dopo riceverà il Parma, che resterà fino al 5 agosto. Doppio turno anche per Ronzone, visto che dal 13 al 26 ci sarà il Sassuolo, a cui darà il cambio la Cremonese, fresca di retrocessione in B e che resterà in quota fino al 6 agosto. La squadra sicuramente più attesa, però, è il Napoli di Massimiliano Allegri, che vivrà dieci giorni di grande passione a Dimaro, dal 17 al 27, con il prevedibile bagno di folla dei sostenitori campani per gli ex campioni d’Italia. Praticamente nelle stesse date arriverà in Trentino pure il Genoa, ospite di Moena dal 16 al 26. L’unica squadra di A che invece ha scelto la provincia di Bolzano è il Bologna, ormai da anni legato alla località di Valles (Rio Pusteria) e che vivrà il suo ritiro dal 13 al 25.








