Si vedrà se i pugliesi riusciranno a detronizzare i friulani, i vincitori dell’ultima edizione. che si è svolta in Sicilia. Intanto una vittoria Bari l’ha già ottenuta: ospitare in Puglia il Torneo delle Regioni. La più antica e prestigiosa manifestazione italiana riservata al movimento dilettantistico giovanile si svolgerà dal 27 marzo al 3 aprile. E torna a distanza di 38 anni dalla finale del 1988, che si svolse a Monopoli.

Il ritorno è stato reso possibile dal lavoro organizzativo e progettuale del comitato regionale Puglia della Lega nazionale dilettanti, guidato dal presidente Vito Tisci, in stretta sinergia con la Lnd, la Figc e la Regione Puglia, che quest’anno è insignita del titolo di Regione europea dello sport.

Centocinquanta gare saranno distribuite su 19 impianti in erba artificiale. E coinvolgeranno le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, attraversando un'ampia rete di comuni che da Acquaviva delle Fonti arriva fino a Gallipoli, toccando anche Mola di Bari, Capurso, Putignano, Noci, Locorotondo, Alberobello, Conversano, Fasano, Manduria, Ceglie Messapica, Mesagne, Oria, Latiano, Torre Santa Susanna, Parabita e Maglie.

Si prevedono circa undicimila pernottamenti, con un indotto stimato di 1,2 milioni di euro. “Il calcio dilettantistico – commenta il presidente della Regione Antonio Decaro – è una palestra fondamentale dal punto di vista umano e sociale, ma anche un grande attrattore turistico. Consentirà di far conoscere borghi e aree interne che custodiscono storia, cultura e bellezza. La Puglia oggi è capitale europea dello sport tra le regioni e questa è un’ulteriore occasione, insieme ai Giochi del Mediterraneo, per tenere insieme sport, cultura e turismo”.