Si è concluso con la condanna il processo ai due presunti rapinatori di un rivenditore di kebab a Lecce. Al termine del processo, lunedì scorso, i giudici in composizione collegiale (presidente Luca Scuzzarella) hanno inflitto 4 anni di reclusione ciascuno a Vincent Marco Ridl, 25enne di origini tedesche ma domiciliato a Lecce ed a Elia Nuzzo, 23enne di Giorgiolorio (la frazione di Surbo). I giudici hanno disposto il risarcimento del danno di 5mila euro, in favore della vittima, assistita dall’avvocato Massimo Pagliaro. I due imputati rispondevano di rapina aggravata. Sono difesi dagli avvocati Raffaele Benfatto e Christian Quarta e potranno fare ricorso in Appello.
I fatti risalgono alla notte del 19 novembre del 2021 e si sarebbero verificati nel “Jolly Pizzeria Kebab” nel centro di Lecce. In base all’accusa, i due imputati, assieme a due minorenni all’epoca dei fatti (per il quale procede la Procura per i minorenni), si sarebbero rifiutati di pagare quattro kebab e altrettante bibite. Di fronte alle rimostranze del titolare dell’esercizio commerciale, avrebbero iniziato a minacciare lui e altre due persone che si trovavano all’esterno del locale. Tutti e quattro salirono sullo scooter di Nuzzo e, nonostante le richieste del commerciante di saldare il conto, pronunciarono frasi del tipo: «Non ho soldi e adesso che fai?», per poi strappare il telefono con cui l’uomo stava riprendendo la scena e colpirlo con un pugno. Infine, spruzzarono spray urticante contro gli altri due uomini, per poi darsi alla fuga. [A.Cent.]








