Pieve Emanuele (Milano) – Il debito era lievitato da 2mila a 14mila euro, con interessi da usura. Per questo nelle scorse ore due pregiudicati di 60 e 61 anni sono stati arrestati dai Carabinieri a Pieve Emanuele (Milano), ieri, per il reato di tentata estorsione in flagranza. I due stavano incontrando in un locale un 54enne per riscuotere soldi in merito a un debito di natura estorsiva che nel tempo era aumentato.
Secondo quanto riferito gli accertamenti hanno consentito di ricostruire come, dal 2024, la vittima fosse stata ripetutamente aggredita e minacciata di morte, anche mediante l'uso di tirapugni e bastoni telescopici, e costretta, per timore di ritorsioni nei confronti propri e dei familiari, a vendere gioielli consegnando loro già 6mila euro. I due hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati immediatamente bloccati dai militari appostati.









