Cinque arresti, dieci indagati e il sequestro di 2,5 milioni di euro tra beni immobili e denaro: è questo il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Padova nell’ambito di un’inchiesta su estorsioni e truffe ai danni di anziane. Le vittime accertate sono oltre 1.200 residenti tra Padova, Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Forlì Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Milano, Modena, Monza-Brianza, Novara, Parma, Urbino, Pavia, Perugia, Pesaro, Piacenza, Pordenone, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona e Vicenza.

L’organizzazione, radicata nel padovano ma attiva in tutta la Penisola, era formata da italiani inseriti in una società attiva nel settore delle vendite porta a porta, con sede nel veneziano. I finanzieri hanno sequestrato copioso materiale documentale in diverse società nelle province di Roma, Treviso, Mantova e Lecce, anch’esse attive nel settore delle vendite a domicilio e ritenute conniventi con l’impresa padovana nel trasferirsi tra loro elenchi di potenziali vittime.