Negli scorsi giorni, Fanpage.it ha raccontato la storia di una ragazza raggirata dopo aver pagato un anticipo di 2.340 euro per un appartamento in affitto a Milano. Mirko ha letto il racconto e ha riconosciuto le stesse persone che avevano truffato anche lui.
“Stessa cifra, stessa modalità, stesso appartamento in via Trivulzio. Stessa denuncia come finale e stessa amarezza”. Dopo che Fanpage.it ha pubblicato la storia di Stefania, Mirko (il nome è di fantasia perché la persona preferisce mantenere l’anonimato) ha contattato la nostra redazione perché ha subito la stessa truffa.
Quella di Stefania e Mirko, non sono le uniche storie di truffa immobiliare. Se anche tu hai avuto una storia simile e vuoi raccontarcela, puoi scrivere a Fanpage.it cliccando qui. Cosa era successo a Stefania Stefania era stata raggirata mentre cercava un appartamento in affitto. Aveva trovato un annuncio per un bilocale su diverse piattaforme e aveva contattato su Subito.it Francesco, che lo aveva pubblicato. Dopo che i due si sono sentiti su WhatsApp, hanno organizzato una visita all’immobile con una collaboratrice di Francesco (lui aveva detto di non poter essere presente perché vive a Roma).
L’appartamento è piaciuto a Stefania che ha inviato tutti i documenti per la stesura del contratto. Una volta inviata anche la caparra, pari a tre mensilità di affitto (2.340 euro), Francesco è diventato irrintracciabile e non si è più fatto sentire. Stefania è così andata a denunciare l’accaduto ai carabinieri. Le forze dell’ordine le hanno spiegato che, in questi casi, i truffatori sono soliti prendere in affitto un locale per qualche giorno, spacciarsi per proprietari, fornendo documenti rubati, per poi svanire dopo aver incassato l’anticipo.











