Mario Adinolfi è finito agli arresti domiciliari mercoledì 8 luglio, accusato di truffa ed evasione fiscale. Secondo la giudice per le indagini preliminari (gip), Giulia Arcieri, il leader di Popolo della Famiglia era “pronto” a nuovi raggiri con Cristo Regna, iniziativa nata dopo l’esperienza di Scommessa Collettiva (al centro dell’inchiesta della Guardia di Finanza). Proprio attraverso Cristo Regna, sembra che l’indagato avesse iniziato raccogliere soldi dai sostenitori.
La convinzione della gip: "Pronto a nuove truffe, è pericoloso"
Quasi 5 milioni negli ultimi 5 anni: soldi spesi in "barche, viaggi e orologi"
Cristo Regna dopo Scommessa Collettiva
Come avrebbe coinvolto le presunte vittime










