Mario Adinolfi è stato arrestato: quando i militari della Guardia di Finanza hanno varcato la soglia della sua abitazione, per il gionalista si sono spalancate le porte dei provvedimenti restrittivi. Lo scrittore e leader del Popolo della Famiglia - secondo la Repubblica - si trova attualmente ristretto in regime di arresti domiciliari. Al centro dell'inchiesta la "scommessa collettiva", meccanismo con cui sarebbero stati raccolti milioni di euro da privati ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive. Promesse che, per diversi partecipanti, non si sarebbero tradotte nella restituzione delle somme investite.
Il meccanismo Il provvedimento cautelare si fonda su accuse pesantissime formulate dagli inquirenti, che ipotizzano a suo carico i reati di truffa ed evasione fiscale. Secondo la Procura di Roma, il presunto meccanismo illecito avrebbe generato un buco milionario, producendo un danno complessivo vicino ai cinque milioni di euro, a cui si aggiungerebbero altri 400 mila euro legati alla presunta frode al fisco. L’intera architettura accusatoria ruota attorno a un’attività che da tempo si trovava al centro di feroci polemiche e che era già finita sotto i riflettori dei media, anche per i servizi realizzati dalla trasmissione Le Iene.Mario Afinolfi concorrente all'Isola dei Famosi Nel corso della sua carriera è anche stato tra i protagonisti dell'Isola dei Famosi. Ecco la sua biografia sul sito della trasmissione tv Mediaset.Mario Adinolfi, giornalista, politico e scrittore.Laureato in Lettere, ha iniziato la sua carriera giornalistica collaborando dalla fine degli Anni Ottanta con quotidiani cattolici come Avvenire, Il Popolo e La Discussione. Dal 1991 nell'albo dei giornalisti, diventa professionista nel 1997 e lavora per la Rai al TG1 e ad altre testate dal 1996 al 2001. Ha condotto programmi radiofonici e televisivi per varie emittenti, tra cui per MTV il talk show Pugni in Tasca, per Raiuno Settimo giorno e per la tv satellitare Contro Adinolfi. Opinionista e volto televisivo noto per la vis polemica, ha fondato e diretto il quotidiano La Croce. Politicamente ha militato nella Democrazia Cristiana e successivamente nel Partito Popolare Italiano, diventando nel 1994 presidente nazionale dei Giovani Popolari. Confluito nel Pd è stato candidato alla segreteria nazionale alle primarie fondative nel 2007, poi eletto deputato nella XVI legislatura dopo aver aperto un blog di successo diventando così il primo blogger ad entrare in Parlamento. Nel 2016 ha fondato Il Popolo della Famiglia, movimento ispirato a forti valori cristiani. Ha scritto numerosi libri tra cui Email, Voglio la mamma, O capiamo o moriamo e Senza Dio. Giocatore di poker di fama internazionale, è stato il primo italiano a giocare il tavolo finale del World Poker Tour.È pronto a portare scompiglio sull’Isola, grazie anche al suo vissuto e alle sue esperienze di vita.











