Una dozzina i Paesi Nato coinvolti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Regno Unito guiderà la nuova iniziativa europea in ambito Nato per missili di precisione a lungo raggio che comporterà uno stanziamento di 50 miliardi di dollari in dieci anni. Lo ha annunciato una nota del governo britannico aggiungendo che il primo ministro Keir Starmer riunirà una decina di partner europei ad Ankara per lanciare l’iniziativa.

L’investimento punta a fornire alla Nato armi "con capacità di colpire obiettivi a non meno di 300 km di distanza e, in alcuni casi, oltre i 2000 km, con estrema precisione".

L’iniziativa potenzierà radicalmente le capacità di difesa e deterrenza della Nato ed è un’ulteriore prova dell’impegno degli Alleati per garantire una Nato più forte e più europea.

Londra - prosegue la nota - ha già impegnato 3 miliardi di sterline fino al 2030 nelle capacità missilistiche di precisione nell’ambito del suo Defence Investment Plan da 298 miliardi. Questo impegno include il programma Deep Precision Strike (770 mln di sterline in 4 anni)con la Germania per accelerare lo sviluppo di missili ’furtivi’ e ipersonici con una gittata superiore di 2mila km, che entreranno in servizio negli anni 2030, e la partecipazione al programma dei missili Stratus con Italia e Francia (1,4 miliardi di sterline in 4 anni) sviluppati da Mbda.