di
Andrea Barsanti
A incastrare Filippo Oldani, studente universitario a Milano, le telecamere e i graffi sul corpo. Il giovane era con la madre 58enne, Lorella Capano, nell'abitazione dove la famiglia trascorre brevi periodi di vacanza
Trovata senza vita sul pavimento, con segni di strangolamento sul collo e lividi su braccia e viso: Lorella Capano, 58 anni, residente a Milano, è morta uccisa nella sua casa vacanze di via Hope, a Sanremo, e per il suo omicidio è stato sottoposto a fermo il figlio Filippo Oldani, 20 anni. Secondo gli inquirenti, è stato lui a uccidere la madre al culmine di una lite, per poi andare a mangiare una pizza, tornare e fingere di non riuscire a entrare in casa per far trovare il corpo.
La Procura di Imperia, dopo i primi sopralluoghi, si è subito orientata verso l’ipotesi dell’omicidio. Il corpo della donna è stato trovato nella tarda serata di lunedì dopo che proprio il figlio aveva chiamato il 112: «Non riesco a entrare in casa e mia madre non risponde al telefono», ha detto al centralino, chiedendo aiuto e dicendosi preoccupato. Al palazzo di via Hope, a meno di 500 metri dal mare, sono arrivati i vigili del fuoco, che sono passati dal terrazzo per entrare nell’appartamento. Erano le 22. Una volta all’interno dell’abitazione, è stato scoperto il corpo senza vita di Capano, riverso sul pavimento e con evidenti segni di violenza. Immediato l’intervento dei carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sanremo e del Nucleo Investigativo di Imperia, che hanno portato il ventenne nella caserma di Villa Giulia per essere interrogato, mentre nell’abitazione sono arrivati sia il medico legale sia il pubblico ministero di turno, Enrico Cinnella Della Porta.











