In Italia i casi di obesità sono aumentati del 75% tra le donne under 34 in dieci anni, passando dal 3,6% del 2016 al 6,3% attuale. Mentre tra i coetanei uomini la crescita è stata del 35%, passando dal 4,6% al 6,2%. A rivelarlo sono i dati Istat 2025 sull'epidemiologia dell'obesità in Italia, secondo cui oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni è in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni. Stando ai numeri, il tasso di obesità tra i 35-44enni sale dall'8,5% al 10,3%, un dato dovuto soprattutto all'incremento di 2,6 punti percentuali tra gli uomini, mentre tra i 45-54enni si passa dall'11,1% nel 2016 al 12,5% nel 2025.
I dati Istat sull'obesità
"La vera gravità dell'obesità risiede nella sua natura multisistemica, associandosi a un gran numero di importanti complicanze, come diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno, osteoartrite e malattie cardiovascolari”, spiega Paolo Sbraccia, presidente dell'Italian Barometer Diabetes Observatory (Ibdo) Foundation, Università di Roma Tor Vergata. Emergono anche “preoccupanti dati” sull'aumento dell'obesità nelle giovani donne: “Questa condizione triplica il rischio di infertilità e aumenta le probabilità di aborto, riducendo le chance di concepimento col crescere dell'indica di massa corporea”, rimarca Sbraccia. Inoltre, “l'eccesso di peso aggrava la sindrome ovarica poliendocrino-metabolica, una condizione che influisce anch'essa sulla funzione riproduttiva e metabolica nelle donne".







