Per molti automobilisti potrebbe aprirsi una nuova opportunità per chiudere i conti con il bollo auto non pagato. La rottamazione quinquies estende infatti la definizione agevolata anche ai tributi locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, consentendo, in determinati casi, di saldare il debito senza pagare sanzioni e interessi di mora.

La misura, però, non sarà valida automaticamente in tutta Italia. A decidere se applicarla saranno infatti le singole Regioni e gli enti locali, chiamati a deliberare la propria adesione. Di conseguenza, le regole potrebbero cambiare sensibilmente da un territorio all’altro.

Quali bolli auto rientrano nella definizione agevolata

La rottamazione riguarda esclusivamente i bolli auto già iscritti a ruolo e affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Se la Regione competente aderirà alla misura, il contribuente potrà estinguere il debito pagando soltanto l’importo originario della tassa automobilistica, oltre alle eventuali spese di notifica e alle somme legate alle procedure esecutive eventualmente già avviate.