Il grande datacenter Fairwater di Microsoft, situato a Mount Pleasant nello stato americano del Wisconsin, è al centro di una causa legale promossa da alcuni residenti che lamentano un livello di rumore ritenuto eccessivo e persistente. L'azione giudiziaria, depositata il 1° luglio 2026, chiede un risarcimento per i danni subiti senza specificarne l'entità economica.

La struttura, inaugurata nel settembre 2025, rappresenta uno dei più avanzati datacenter AI realizzati da Microsoft. Il sito è stato avviato utilizzando acceleratori NVIDIA GB200, con rack capaci di elaborare fino a 865.000 token al secondo, una configurazione che richiede un sistema di raffreddamento di notevole potenza.

Secondo quanto riportato nella documentazione depositata in tribunale, Microsoft non avrebbe adottato pratiche industriali adeguate per impedire che il rumore prodotto dall'infrastruttura si propagasse oltre il perimetro del datacenter. I ricorrenti sostengono che il suono invada abitazioni e proprietà private e descrivono il fenomeno come un ronzio continuo, costante e diffuso, attribuito anche a componenti a bassissima frequenza assimilabili a infrasuoni, difficili da quantificare attraverso le tradizionali misurazioni in decibel. Tra le conseguenze riportate figurano anche disturbi del sonno.