La linea marittima Bari-Bar nell’estate di quest’anno non ci sarà. La sospensione del servizio di collegamento del capoluogo pugliese con il porto montenegrino, che negli ultimi anni aveva già subito una significativa contrazione, è determinata dalla indisponibilità di una nave da destinare alla tratta da parte della compagnia croata Jadrolinija. Finora a salpare verso la Puglia (e viceversa) era la Dalmacija che, a causa della inidoneità per le rotte internazionali di un altro traghetto della flotta (il Marko Polo), è stata dirottata su altre linee. L’azienda ha peraltro fatto sapere dalla sede di Fiume che non è in programma l'acquisto di una nuova nave a breve, rendendo improbabile una ripresa del servizio anche per la prossima stagione. A confermarlo è stata la Barska Plovidba, compagnia montenegrina che gestiva il servizio.
A entrare nel dettaglio della questione è Luigi Morfini, presidente dell'associazione Opam (Operatori Portuali Adriatico Meridionale) e, attraverso l’agenzia Morfimare, rappresentante in Italia della Barska Plovidba. «Siamo rappresentanti in Italia della compagnia Barska Plovidba, una società a partecipazione statale, già dagli anni 60, cioè dai tempi di mio nonno. Allora e fino al dicembre 2016 il servizio Bari-Bar è stato un servizio regolare tutto l'anno fino a quando è stato dismesso Sveti Stefan II, un traghetto appartenuto dal 2002 alla compagnia di navigazione montenegrina Adriatic Lines».






