La Puglia torna a essere connessa con Roma e con il resto del Paese. Le Frecce di Trenitalia tornano a collegare la regione a Roma dopo un'interruzione del servizio cominciata il 15 settembre scorso e numerosi disagi ai pendolari, che hanno dovuto affrontare viaggi più onerosi, complici l’innalzamento delle tariffe di alcune compagnie aeree.
Una situazione denunciata anche dal sindaco di Bari, Vito Leccese, che aveva scritto una lettera al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in cui veniva denunciato il paradosso: “Andare da Bari a Roma costa oltre 700 euro, più del volo per New York”. La ripresa segue la fine dei lavori di potenziamento infrastrutturale programmati da Rfi e connessi al nuovo itinerario della linea alta velocità/alta capacità Napoli-Bari. La ripartenza sarà però segnata da alcune difficoltà.
Domani, domenica 28 settembre il Frecciargento con partenza prevista alle 8 da Roma Termini e diretto a Lecce e il Frecciarossa Lecce-Roma Termini con partenza alle 12,46 saranno temporaneamente sospesi. I treni Intercity 703 e 704 saranno invece cancellati tra Caserta e Bari Centrale e sostituiti da bus.
Gli interventi di potenziamento infrastrutturale e manutenzione straordinaria da parte di Rfi sulla linea Caserta-Benevento-Foggia hanno comportato - è spiegato in una nota - un investimento complessivo di circa 430 milioni e hanno portato all'attivazione di un nuovo tratto di linea tra Cancello e Frasso Telesino e di una nuova località di servizio di diramazione dei treni nel tratto Caserta-Cancello, gestito con il nuovo Apparato centrale computerizzato multistazione che, a regime, incrementerà gli standard di regolarità della circolazione.






