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A distanza di soli tre giorni dall’ultima aggressione ai danni di un agente di Polizia Penitenziaria, nuovi momenti di altissima tensione nel carcere di Gazzi, a Messina, dove un tentativo di rivolta da parte di quattro detenuti ha provocato il ferimento di sei appartenenti alla Polizia Penitenziaria.L'episodio risale a due giorni fa e, stando alla ricostruzione del sindacato Sinappe, i quattro detenuti, già sottoposti a regime di sorveglianza particolare, avrebbero approfittato del rientro dall'ora d'aria e della possibilità di effettuare una telefonata per mettere in atto l'azione.I reclusi avrebbero raggiunto l'ufficio della sorveglianza generale, accerchiando l'ispettore di servizio e dando origine a una situazione rapidamente degenerata. Nel corso dei disordini sarebbero stati utilizzati anche alcuni estintori, con la conseguente diffusione del materiale estinguente negli ambienti, mentre l'ispettore sarebbe stato aggredito fisicamente.Tra le persone coinvolte figura anche il comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria che, intervenuto immediatamente per coordinare le operazioni e ristabilire l'ordine, sarebbe stato colpito con numerosi calci dai detenuti. Solo l'arrivo di altri agenti ha consentito di riportare sotto controllo la situazione.













