I presupposti a inizio estate erano ai minimi storici, congelati da quella frase ("Ma posso mica guadagnare come David?") che ancora risuona alla Continassa, legata ai passati attriti con l'ex dirigente Damien Comolli, primo sponsor della sua cessione. Anche l'arrivo del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali non sembrava aver cambiato le cose, fino alla svolta delle ultime ore. Se due settimane fa il dirigente era stato categorico ("Dusan non è nei nostri pensieri"), ieri ha aperto a una parziale revisione: "Non l’abbiamo incontrato, ma le porte sono aperte. Non solo per lui e Sorloth, ma anche per altri giocatori".
Il dietrofront di Vlahovic: porte aperte alla Juve, ma alle condizioni di Carnevali
Non convinto dal Besiktas potrebbe restare in bianconero
99 words~1 min read







