C’è chi pensa che il cane obbedisca soltanto al tono della voce o ai premi in tasca. In realtà, il nostro stato d'animo potrebbe avere un peso molto più grande di quanto immaginiamo. Se siamo sereni, rilassati e di buon umore, il nostro amico a quattro zampe è più propenso ad ascoltarci, collaborare e rispondere ai comandi. Se invece siamo nervosi, irritati o tristi, anche lui può diventare più insicuro, distratto o meno disponibile.

È quanto emerge da una ricerca scientifica che conferma qualcosa che molti proprietari avevano già intuito vivendo ogni giorno con il proprio cane: le emozioni umane sono contagiose.

Il buon umore rende i cani più collaborativi

Lo studio, condotto da ricercatori dell'Università di Pisa insieme all'Università di Jena, in Germania, ha analizzato il comportamento di decine di cani alle prese con semplici esercizi di obbedienza. Prima di iniziare le prove, i proprietari venivano indotti a provare emozioni positive o negative attraverso brevi filmati. Successivamente chiedevano ai loro cani di eseguire alcuni comandi già conosciuti. Il risultato è stato sorprendente: quando il proprietario era in uno stato emotivo positivo, i cani rispondevano con maggiore precisione, esitavano meno e completavano gli esercizi più rapidamente. Al contrario, quando percepivano tristezza, tensione o cattivo umore, diventavano meno reattivi e più incerti.