Un cerotto bianco sul lato sinistro del naso, un livido sotto l’occhio e la scelta di mostrarsi senza filtri. Nadia Mayer, volto di Casa a Prima Vista, ha raccontato sui social la convalescenza dopo l’intervento per rimuovere un basalioma, un tumore della pelle che lei stessa, all’inizio, aveva scambiato per un piccolo foruncolo. «Cerotto sì, ferma mai», ha scritto, accompagnando le immagini del post operatorio. Nei giorni precedenti aveva spiegato ai follower: «Ho una macchiolina che abbiamo scoperto essere un basalioma, io pensavo fosse un foruncolino». Un racconto personale che diventa anche un messaggio di prevenzione: quando una macchia, una crosticina o una lesione della pelle non guarisce, è meglio non aspettare e rivolgersi al dermatologo. Anche AIRC ricorda che un cambiamento anomalo e persistente della pelle, come un’escrescenza o un’ulcerazione che non guarisce, è un segnale da far valutare dal medico.

Che cos’è il basalioma

Il basalioma, o carcinoma basocellulare, è un tumore della pelle che origina dalle cellule basali dell’epidermide. È il più frequente tra i tumori cutanei non melanoma e, nella maggior parte dei casi, cresce lentamente e raramente dà metastasi. Le linee guida europee aggiornate sul carcinoma basocellulare (European consensus-based interdisciplinary guideline for diagnosis and treatment of basal cell carcinoma, PubMed) distinguono le forme più semplici da trattare da quelle più complesse, perché sede, dimensioni, recidive e caratteristiche istologiche cambiano il percorso terapeutico: