La fotografia diventa uno strumento di denuncia, consapevolezza e rinascita. Alla Fabbrica del Vapore di Milano arriva “Women for Women Against Violence”, la mostra dedicata alle storie di donne che hanno scelto di trasformare esperienze di dolore in un messaggio pubblico di forza e responsabilità civile. L’esposizione, ospitata nello Spazio Cisterne e visitabile fino al 30 agosto 2026, accende i riflettori su due grandi fragilità del mondo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno. Al centro del percorso ci sono 21 ritratti fotografici di grande formato realizzati da Tiziana Luxardo, erede della celebre dinastia fotografica, che raccontano vicende personali diventate testimonianze collettive.
Ogni immagine è accompagnata da un QR code che permette ai visitatori di ascoltare direttamente la voce delle protagoniste, creando un rapporto più intimo tra il pubblico e le storie narrate. Non semplici fotografie, dunque, ma racconti di vita che restituiscono identità e dignità a donne che hanno attraversato violenza, malattia e percorsi di cura. Il progetto nasce dall’esperienza personale di Donatella Gimigliano, giornalista e presidente dell’associazione Consorzio Umanitas, da anni impegnata nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e che ha affrontato in prima persona un tumore al seno. Un lavoro che ha coinvolto oltre 40 protagonisti, dalla costruzione delle storie alla scelta delle coppie narrative fino alla realizzazione dell’intero impianto espositivo.








