“Che l’Alta Velocità ferroviaria, così come è stata propagandata per anni, in Calabria non arriverà mai, per alcuni, si capisce solo oggi. Eppure, non si tratta affatto di una novità. Che la nostra Regione sarebbe rimasta a secco non è una notizia dell’ultima ora”. E’ quanto afferma Fillea Cgil Calabria.
“Lo urliamo da anni”
Che aggiunge: “Lo gridiamo da anni, isolati nel generale e interessato entusiasmo di una parte della politica calabrese che ha preferito applaudire il governo centrale anziché intervenire sullo stesso. Da tempo, come Fillea Cgil Calabria, andiamo dicendo che i fondi disponibili erano destinati esclusivamente al primo lotto Battipaglia – Romagnano, non certo al completamento dell’opera fino a Reggio Calabria. Per anni, chi di dovere, ha preferito alimentare fumo, illusioni e passerelle elettorali, piuttosto che fare i conti con la realtà e difendere i diritti minimi dei calabresi. Le grandi infrastrutture, quelle che servono realmente, si costruiscono con le lotte richiedendo l’impegno di risorse certe, programmazioni credibili e, soprattutto, avendo una classe dirigente autorevole, capace di difendere gli interessi del proprio territorio e non le proprie carriere. La Calabria e l’intero Mezzogiorno sono stanchi di cambiali in bianco e promesse puntualmente tradite. Il territorio esige trasparenza, competenza e un impegno istituzionale concreto. Solo così si possono garantire gli investimenti strategici necessari per infrastrutture indispensabili per colmare un divario storico e a dare all’Italia uno sviluppo finalmente omogeneo”.













