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Nella notte tra lunedì e martedì un grattacielo di Manhattan, a New York, è stato evacuato a causa della deformazione di due pilastri portanti al 21esimo piano dell’edificio, provocata dal cedimento di una trave d’acciaio. Il grattacielo si trova al civico 235 Est della 42esima strada, in una zona molto trafficata e vicina alla stazione Grand Central Terminal, la più grande e frequentata della città. Sono stati evacuati anche 9 edifici vicini, tra cui una scuola. La zona attorno al grattacielo, tra la 40esima e la 45esima strada, è stata chiusa al traffico.
Il grattacielo è stato fino a poco tempo fa la sede newyorkese dell’azienda farmaceutica Pfizer ed è in fase di ristrutturazione per essere riconvertito a uso residenziale, con la costruzione di più di 1.600 appartamenti. I vigili del fuoco di New York hanno detto di aver ricevuto la prima segnalazione verso le 8 del mattino di martedì (le 14 in Italia), dopo la caduta di alcuni mattoni. I lavori per la messa in sicurezza sono iniziati alle 16:30.
(Farhad Parsa/ZUMA Press Wire)
Durante la notte sono stati installati dei sostegni temporanei per mettere in sicurezza il grattacielo. Il commissario del dipartimento dell’Edilizia di New York Ahmed Tigani ha detto che gli interventi hanno messo l’edificio in sicurezza, ma non è ancora chiaro quanto dureranno i lavori per stabilizzarlo: potrebbero concludersi in pochi giorni oppure richiedere diverse settimane. Centinaia di persone che lavorano nella zona non sanno quando potranno tornare a lavorare in presenza.











