Nel cuore di Manhattan, a New York, cresce il timore che un grattacielo possa crollare parzialmente. «Due colonne portanti si sono piegate, inoltre, sono state rilevate diverse crepe e cedimenti dei soffitti», ha dichiarato il sindaco Zohran Mamdani in una conferenza stampa, secondo quanto riporta la Dpa. Le misurazioni precedenti avevano indicato che l’edificio si stava muovendo. Verso sera, questo movimento si è arrestato, consentendo l’installazione di supporti temporanei per stabilizzare la struttura. Il complesso di 37 piani sulla 42esima Strada a Midtown è stato transennato su un’ampia area, ispezionato da droni dei vigili del fuoco e monitorato con dispositivi in grado di rilevare spostamenti fino al centimetro, ha riferito il dipartimento dei vigili del fuoco. Trattandosi di una struttura in acciaio, non si prevede un crollo totale; al massimo, un cedimento localizzato. «Tuttavia, questa rimane la nostra principale preoccupazione», ha affermato un funzionario dei vigili del fuoco. La situazione è «molto grave».

Il sindaco Mamdani ha organizzato martedì pomeriggio una conferenza stampa per ricostruire il cedimento che sta bloccando Manhattan. L’ufficio del sindaco ha dichiarato che una squadra ha ispezionato piano per piano l’edificio e non ha riscontrato ulteriori movimenti delle colonne danneggiate. Agli appaltatori presenti in loco è stato dato il via libera per procedere con le riparazioni di emergenza. L’edificio, un ex quartier generale della Pfizer, è in fase di conversione in appartamenti di lusso.