Una serie di esplosioni ha scosso Kiev nelle prime ore di oggi, mentre la Russia continua la sua raffica di attacchi sulla capitale ucraina, in concomitanza con il vertice della Nato in Turchia. Una prima forte esplosione è stata udita ancor prima che suonassero le sirene di allarme aereo della città, seguita da altre quattro. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha dichiarato che alcuni magazzini sono andati a fuoco in un quartiere a causa di un attacco missilistico, e che un altro un «edificio non residenziale» era in fiamme. «Il nemico sta attaccando la capitale con missili balistici. Rimanete nei rifugi!», ha scritto Klitschko sui social media.
Non solo la capitale, ma anche Kharkiv - nell’Ucraina nord-orientale - è sotto attacco russo. Secondo quanto riferito dal sindaco della città, Igor Terekhov, due persone sono rimaste ferite. Su Telegram, Terekhov ha riferito che le persone stanno soffrendo di una «reazione acuta da stress» dopo l’attacco che ha danneggiato più di 20 case.
L’ultima offensiva giunge dopo gli attacchi russi, tra cui diversi lanci di missili su Kiev, che lunedì hanno causato la morte di 30 persone. Ad Ankara, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i sostenitori dell’Ucraina ad intensificare gli aiuti per la difesa aerea del Paese che soffre la carenza di intercettori cruciali per abbattere i missili russi. Nonostante sia in grado di contrastare gli sciami di droni russi che prendono di mira il Paese, l’Ucraina sta incontrando difficoltà nell’affrontare la nuova strategia del Cremlino che consiste nel bombardare Kiev con missili balistici.








