Un edificio residenziale è stato parzialmente distrutto tra il settimo e il nono piano, nel quartiere di Podilskyi, a Kiev. Lo ha fatto sapere Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina. I detriti, ha poi aggiunto il sindaco Vitali Klitschko, hanno colpito un altro edificio residenziale e ne hanno distrutto uno «non residenziale».

Così è stato dato l’allarme nella notte, quando Mosca ha lanciato un’ondata di missili e droni contro la capitale ucraina, poche ore dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un attacco su larga scala su Kiev. Il bilancio è di almeno undici morti e 46 feriti, ha scritto su Telegram il sindaco.

«Secondo gli operatori sanitari, al momento ci sono 11 vittime dell'attacco notturno nemico a Kiev. Di queste, un uomo ferito è deceduto in ospedale stamattina. 46 persone sono rimaste ferite. 27 di loro sono state ricoverate in ospedale, tra cui tre bambini», ha affermato Klitschko, sottolineando come siano stati colpiti quattro quartieri della capitale: l’epicentro degli attacchi e della caduta dei frammenti è stato nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi, ma sono stati segnalati danni anche nei distretti di Holosiivskyi e Obolonskyi.