HomeLa SpeziaCronaca"I turisti sono la nostra salvezza". Ma la corsa all’affare non convince"Abbiamo scontato i vestiti della primavera ma non ancora i capi estivi arrivati soltanto da poco". Ma c’è chi aspetta proprio questo periodo per fare incetta di compere rimandate nelle scorse settimane" .Lo shopping nella centrale via del PrioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ giusto che i saldi, iniziati sabato 4 luglio, prendano il via proprio in contemporanea con l’avvio della stagione estiva? A fornire il proprio punto di vista sono i commercianti del centro storico spezzino, fra opinioni condivise ma anche diverse. "Penso che sia malcontento generale – dice Davide Biondi titolare del negozio di scarpe Wall Street – visto che online ci sono promozioni tutto l’anno senza alcuna regolamentazione e quando arrivano i ribassi in negozio c’è meno interesse. Secondo me questa formula non ha più senso. Hanno chiuso tanti nomi storici del centro e ormai noi piccoli negozi siamo mosche bianche. È difficile far quadrare i bilanci ed è un grande rischio economico: ho un marchio e devo acquistare tutto qualche mese prima, senza alcuna idea delle richieste che ci saranno". Secondo la proprietaria del negozio di abbigliamento Tatum, Tatiana Bonamini, è proprio sbagliato il periodo. "I primi giorni sono partiti bene – dice – e stiamo lavorando. Da anni l’inizio dei saldi è sempre il primo sabato di luglio, ma andrebbe posticipato di almeno un mese, ad agosto. Abbiamo scontato i vestiti primaverili ma non la merce estiva, come i costumi, che è arrivata da poco. Se gli sconti fossero ad agosto, si comprerebbero le cose di fine stagione. Ad esempio, farebbe molto più gola in quel momento acquistare un giubbotto scontato del 30%". A pensarla diversamente è Debora Ferrari del negozio Scuola nautica italiana. "I saldi stanno andando bene soprattutto grazie al turismo, che aiuta molto, ma anche tanti spezzini sono venuti. Ho riscontrato che nelle ultime settimane le persone aspettavano proprio questo momento per acquistare la collezione estiva. Forse spostarlo ad agosto sarebbe troppo tardi. Visto che le persone stanno attente al risparmio, con gli sconti abbiamo molta più possibilità di vendere. Se facessimo partire le promozioni più tardi non avremmo questo riscontro. Quindi secondo me è meglio adesso". Non è d’accordo Alessandra Verdini, proprietaria della boutique di abbigliamento Luna Piena. "I saldi sono fatti in un periodo che offende profondamente il commercio – spiega –. Siamo una piccola catena e le piccole attività sono completamente uccise da questo tipo di vendite. Questi sconti, nel settore dell’abbigliamento, sono dannosi perché iniziano molto presto e le persone aspettano apposta di acquistare a prezzo più basso. Per questo, facciamo promozioni tutto l’anno per venire incontro ai clienti e non c’è più la corsa all’affare. Ma farli iniziare il 4 luglio è assurdo: non si tratta di rimanenze ma della nuova collezione. Così è solo un danno alle piccole attività commerciali, che non possono competere con le grandi catene o con l’online".
"I turisti sono la nostra salvezza". Ma la corsa all’affare non convince
"Abbiamo scontato i vestiti della primavera ma non ancora i capi estivi arrivati soltanto da poco". Ma c’è chi aspetta proprio questo periodo per fare incetta di compere rimandate nelle scorse settimane" .













