HomeAscoliCronacaIl gap delle pensioni. Ascoli maglia nera: agli uomini quasi il doppio delle donneQui i lavoratori hanno percepito in media 1.560,23 euro, mentre le lavoratrici si sono fermate a 926,35 euro, con un divario che ha raggiunto il -40%: il dato peggiore delle Marche.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl quadro delle pensioni nelle Marche ha continuato a mostrare anche nel 2025 un marcato squilibrio di genere, e nella provincia di Ascoli il dato si è confermato il più critico dell’intera regione. Qui gli uomini hanno percepito in media 1.560,23 euro, mentre le donne si sono fermate a 926,35 euro, con un divario che ha raggiunto il -40%. Un differenziale netto, che ha collocato il Piceno in cima alla graduatoria marchigiana e fotografato una distanza ancora profonda tra i trattamenti previdenziali maschili e femminili. Tuttavia, non è stata un’eccezione isolata. Il Rendiconto sociale dell’Inps, sui quali l’Uil Marche richiama l’attenzione, ha restituito infatti un quadro regionale coerente, in cui la forbice si è ripetuta con intensità diversa ma con la stessa direzione.

Ad Ancona il divario ha continuato a essere molto elevato: 1.426,98 euro per gli uomini contro 864,95 euro per le donne (-39%). A Pesaro la distanza si è mantenuta invece significativa, con pensioni maschili pari a 1.486,33 euro e femminili a 966,68 euro (-35%). A Macerata il differenziale si è attestato su 1.408,76 euro contro 937,46 euro (-33%), mentre a Fermo il divario è risultato più contenuto ma comunque rilevante: 1.366,08 euro per gli uomini e 956,83 euro per le donne (-30%).