All’inizio sembrava una gatta arrabbiata con il mondo. Quando qualcuno si è avvicinato per aiutarla, Lilith ha risposto con un sibilo. Non voleva mani vicine, non voleva fidarsi. Dopo chissà quanto tempo trascorso per strada, la sua unica difesa era stata imparare a tenere tutti a distanza. Ma dietro quello sguardo diffidente c'era una storia diversa. Bastava solo qualcuno disposto ad ascoltarla. E quando finalmente qualcuno si è fermato, Lilith ha iniziato a raccontare chi era davvero.
Quel musetto che sembra sempre imbronciato
Lilith è una gatta impossibile da dimenticare anche solo per il suo aspetto. Sotto la bocca ha una particolare chiazza di pelo grigio che sembra disegnarle un piccolo broncio permanente, quasi fosse un'espressione dipinta sul volto. Una macchia simile compare anche sopra il naso, rendendo il suo muso ancora più particolare e riconoscibile. Sembra quasi che Lilith abbia sempre qualcosa da dire. E in effetti è proprio così.
Trovata malata e sola dopo almeno dieci anni di vita
Nessuno sa da quanto tempo vivesse fuori né da dove arrivasse. Quando Angela, volontaria della Good Karma Pet Rescue in Florida, l'ha trovata, era evidente che non fosse una gatta appena finita in strada. Lilith aveva almeno dieci anni e il suo corpo raccontava una lunga battaglia per sopravvivere. Era ricoperta di punture di pulci e soffriva per un'allergia alla pelle che probabilmente la tormentava da molto tempo. Quando Angela ha provato ad avvicinarsi, la risposta della gatta è stata immediata: un soffio. Non era cattiveria. Era paura. Così la volontaria ha scelto di usare una trappola non letale per riuscire a portarla in salvo.






