Un gruppo di amici in viaggio e un incontro che cambia tutto. Inizia così la storia del cane Estrada, una Beagle che si trascina al bordo della strada, nel buio. Stanca. Spenta. Come se stesse aspettando da troppo tempo che qualcuno decidesse cosa farne. Da quel momento, però, la sua storia ha preso una direzione completamente diversa.
È febbraio quando Mikaelly Moreyra e i suoi amici notano il cane mentre attraversa la strada da solo. Non ci sono dubbi, non ci sono attese: lo fanno salire in macchina e lo portano subito da un veterinario. Le immagini che seguono sono semplici e potentissime: la Beagle sul sedile del passeggero, finalmente al sicuro, appoggiata a una persona che la accarezza mentre chiude gli occhi, come se stesse provando per la prima volta il concetto di tregua.
Un corpo stanco, e una cura che arriva subito
Le visite veterinarie raccontano una storia più dura di quanto sembri. Disidratazione, debilitazione, e anche una malattia trasmessa dalle zecche. Nulla di improvvisato, tutto il segno di un tempo passato senza cure. La terapia inizia immediatamente. E con lei, lentamente, qualcosa cambia.
Quando un nome diventa una rinascita






