SPOLETO - "Terminare l’opera è un’opzione strategica necessaria per porre in essere il collegamento tra l’arteria viaria principale a scorrimento del centro Italia e le aree interne dello spoletino/Valnerina, strettamente collegate al territorio del cratere sismico che interessa quattro regioni: Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo". Così in una nota l’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti, su un tema particolarmente caldo negli ultimi giorni, quello della Tre Valli, fondamentale arteria di comunicazione della regione. Per l’assessore ed ex sindaco di Narni, "il completamento della Tre Valli è intervento di prioritario interesse interregionale, vero e proprio snodo di collegamento in un territorio di “cerniera” tra nord e sud, est e ovest del paese. Il consiglio comunale aperto convocato dal comune di Spoleto ha rappresentato un passaggio importante per affrontare concretamente l’esigenza relativa al completamento della Strada Statale 685 delle Tre Valli Umbre, con il connesso collegamento della E45 con il territorio dello spoletino, della Valnerina e delle aree del cratere sismico. Le regioni stesse, a dicembre 2021, hanno inserito l’auspicato completamento all’interno del Piano Nazionale degli interventi Complementari al PNRR nei territori colpiti dal sisma 2009/2016 (sub misura A4, linea intervento 2, come da Ordinanza del Commissario Straordinario per la ricostruzione) che ha portato alla redazione conclusiva del Progetto Definitivo dell’opera nel giugno 2023".